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COME E' NATA LA NOSTRA FAMIGLIA IVI&4PETS

Ivi4pets: non solo una scuola, ma una famiglia. 🐾 La nostra storia non inizia nel 2014, ma molto prima.  Inizia nel 2002, con l'incontro tra Ivana (Ivi) e il suo cane Gil, un legame profondo che ha acceso una missione: fare della cinofilia una vita. Il nostro motto? "Chi si ferma non si forma è perduto, ma senza gavetta non si può aiutare nessuno." Ivana ha dedicato anni alla formazione continua: educatrice, specialista in clicker training, recupero comportamentale, tecnico in riabilitazione fisica animale, istruttrice sportiva e coadiutore negli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA). Un percorso fatto di studio, ma soprattutto di infinita "gavetta" in canili e campi di addestramento. L'incontro che ha cambiato tutto: Nel 2014, Ivana sentiva che mancava un tassello: un compagno di viaggio che condividesse la stessa etica e visione. È qui che incontra Bruno Ceruti, educatore e istruttore con una profonda esperienza nell'addestramento, nell'utili...

ANSIA DA SEPARAZIONE

ANSIA DA SEPARAZIONE. LA CONOSCETE REALMENTE?? di Ivana Zuccon L’ansia da separazione è una problematica molto comune, diciamo che su 10 telefonate che ci fate, 8 di queste includono il problema del l’ansia da separazione. Ma cos è realmente questa problematica che mette a disagio il cane e la sua famiglia? L’ansia da separazione conosciuta anche come sindrome dell’abbandono, rappresenta uno stato di ansia nel nostro cane quando non ci siamo ma, va collegata all’iperattaccamento verso il proprietario ecco perché sarebbe più corretto chiamarla ansia da distacco dal proprietario. E questa precisazione è importante per capire determinate dinamiche e comportamenti conseguenti e quindi l’intervento del professionista è più mirato e produce risultati positivi nel lungo periodo. Quindi direi che la problematica comportamentale va suddivisa in due sottocategorie con appunto comportamenti indesiderati del cane simili o diversi. Abbiamo l’ansia in assenza netta del proprietario e l’ansia quando ...

LIBERTA' DI ESPRESSIONE DEL CANE FAMILIARE.

LIBERTA' DI ESPRESSIONE DEL CANE FAMILIARE. Di Ivana Zuccon Quante volte avete sentito la frase: bisogna lascialo libero di esprimersi? Tante, troppe; diciamo che è una frase stra usata, malusata, fraintesa e decontestualizzata. Ma siamo proprio sicuri che non sia più corretto parlare di appagamento dei fabbisogni o ancor meglio di ri-canizzazione del cane familiare? Ricollegandomi all'articolo che scrissi qualche giorno fa ( coercitivo  a chi? ) il nostro amato Fuffi deriva da una selezione centenaria, ma rimane comunque un cane, che ai tempi fù un animale selvatico, un predatore a tutti gli effetti. Allora visto che piace e va di moda, immaginiamo come potrebbe essere la vita di un cane familiare che sceglie la libertà di espressione senza limiti umani. Il cane libero, sarebbe appunto nudo e libero da qualsivoglia strumento, libero e felice nei parchi ad annusare e cacciare, esplorare e formare un suo branco di cospecifici; riprodursi, muoversi ovunque senza limitazioni, gio...

LA NOSTRA MISSION

LA NOSTRA MISSION: educazione familiare ~ gestione familiare. Educhiamo umani ed addestriamo cani, affinchè due specie così differenti possano convivere serenamente e a lungo insieme. Nel dettaglio cosa intendiamo? La convivenza uomo e cane è fatta da un'equazione, se una delle parti di essa manca, crolla tutto e con buona probabilità subentrano delle problematiche gestionali, comportamentali, comunicative e relazionali. BINOMIO UOMO-CANE = BENESSERE PSICOFISICO DEL CANE ( rispetto della natura del cane, psicologia canina, doti, memoria di razza, fabbisogni, motivazioni e predispoizioni) + TUTELA DELLA FAMIGLIA E DELL' INCOLUMITA' PUBBLICA ( non umanizzazione, conoscenza, controllo, contenimento, gestione, addestramento, comunicazione e relazione corretta). Chiaremente senza la tutela e con tutto ciò che ne concerne e senza la conoscenza del cane, il rispetto per il suo benessere psicofisico viene a mancare, e senza benessere non ci possono essere relazione, rispetto e amor...

MANIFESTO DELLA CINOFILIA REALE

🐾 Il Manifesto della Cinofilia Reale: Oltre le Favole In un mondo che vende "metodi magici" e sorrisi, noi scegliamo di guardare il cane negli occhi per quello che è: un cane.  Ecco i punti fermi per chi vuole davvero bene al proprio compagno a quattro zampe. 1. Rispetto non significa "Laissez-faire" Il vero rispetto non è lasciare che il cane faccia ciò che vuole, ma fornirgli una guida sicura. Un cane senza limiti è un cane ansioso, perso in un mondo umano che non può comprendere da solo. 2. La genetica non si cancella con un biscottino Negare l'indole, la selezione e le motivazioni di razza è la forma più alta di maltrattamento "gentile". Un cane da lavoro ha bisogno di appagamento, non solo di coccole sul divano. 3. La violenza psicologica sui proprietari Se il tuo cane ha un problema serio e ti dicono che "è solo colpa delle tue emozioni", scappa. La relazione è fondamentale, ma la tecnica e la gestione pratica sono i pilastri su cui si...

CARO PROPRIETARIO/ A

Lettera Aperta: "A te che ti senti un fallimento (ma non lo sei)" Cara proprietaria, caro proprietario, ti scrivo perché ti vedo. Vedo i lividi sulle tue braccia, ma soprattutto vedo quelli sul tuo cuore.  Ti hanno detto che se il tuo cane ti ringhia è perché "non sei abbastanza connesso con lui".  Ti hanno convinto che ogni tuo errore è un trauma indelebile e che, se le cose non funzionano, è perché non hai abbastanza pazienza. Voglio dirti una cosa: ti hanno mentito. Ti hanno venduto una visione new age dove il cane è un bambino piccolo in pelliccia che non deve mai sentirsi dire "no".  Ti hanno prosciugato il conto in banca con consulenze basate sul nulla cosmico, lasciandoti solo con più dubbi e un cane più pericoloso di prima. Non sei un maltrattatore se pretendi educazione.  Non sei una brutta persona se sei esausta e arrabbiata.  Sei solo una vittima di un sistema che preferisce il marketing alla biologia. Siamo qui per dirti che la speranza non è f...

BASTA CINOFOLLIA

🛑 BASTA CINOFOLLIA: Ripartiamo dalla Realtà Il sistema "New Age" sta distruggendo cani e famiglie. È ora di dire le cose come stanno, senza filtri. 1. Il Danno della "Favola Disney" Trattare il cane come un bambino che non può sentirsi dire "no" non è amore, è maltrattamento gentile. Privare un animale di una guida e di limiti chiari lo condanna all'ansia e all'instabilità. 2. La Colpevolizzazione del Proprietario Se il tuo cane ha problemi e ti dicono che è solo "colpa della tua energia", ti stanno manipolando. La genetica e l'indole esistono: non sei un fallimento, sei stato lasciato solo con un metodo che non funziona. 3. Rispetto vs. Ideologia Il vero rispetto è conoscere l'etologia, la razza e le necessità reali del cane. Chi vende "zero conflitti" e "solo emozioni" spesso vende il nulla, lasciando a noi professionisti il compito doloroso di riparare vite distrutte. 4. Il Portafoglio e il Cuore Smettetela...